La Commissione Europea accusa la piattaforma di violare le leggi Ue (Dsa) sulla sicurezza dei minori, esponendo i giovanissimi a rischi online tramite impostazioni account insicure. L'azienda: "La tutela dei minori online è un obiettivo che condividiamo"
TikTok viola la legge sui servizi digitali dell'Ue (Dsa), perché i suoi account per i minorenni non sono sicuri. E' il risultato preliminare cui è giunta la Commissione Europea, al termine di un'indagine sul social della cinese ByteDance: secondo l'esecutivo Ue, gli account TikTok per i minori non soddisfano gli standard di sicurezza richiesti dal Digital Services Act.
Il problema è che, su TikTok, i minori possono scegliere di rendere pubblico il proprio account. Questo significa che qualsiasi utente, anche chi non possiede un account TikTok, può visualizzarne i contenuti. Questa impostazione consente inoltre che i contenuti pubblicati da minori "più grandi" (16-17 anni) vengano consigliati ad altri utenti di TikTok, tramite la sezione "Per te".
Questa esposizione, secondo la Commissione, potrebbe comportare "contatti indesiderati" da parte di potenziali aggressori e il rischio che i contenuti vengano utilizzati a fini di cyberbullismo. Questa funzionalità offre potenzialmente agli estranei una "finestra" sulla vita di un minore. Inoltre, dato che quello che i minori pubblicano può rimanere online per sempre e seguirli fino all'età adulta, questa funzionalità comporta rischi di conseguenze "potenzialmente permanenti".










