Una lettrice scrive:«Premetto che non sono una fioraia ma in via Filadelfia vengono piantati degli alberelli che in questo periodo sono colmi di fiori. Con il loro carico e qualche volta con folate di vento si spezzano come stuzzicadenti. Non hanno nessun supporto. Chiedo se si può con un po' di buon senso farli continuare a vivere».Daniela Zanellato Un lettore scrive:«Storie a lieto fine. Venerdì 24 luglio. Spineto, tra Castellamonte e Cuorgné. Transito in auto e vedo rallentamenti e, accasciato su una corsia, un cane ferito, colpito da un'auto che non si ferma. Mi fermo per dare una mano. Un signore imbraga il cane con strisce di fortuna e lo adagia di lato, in sicurezza; altri due collaborano con amorevolezza; un cagnolino, compagno di sventura dell'altro, fugge velocissimo tra le auto: lo diamo per morto. Dopo qualche minuto ricompare a bordo di un'auto con targa svizzera, i cui occupanti sono riusciti miracolosamente a recuperarlo. La signora mi dice che il suo cane è morto da poco e lo coccola. Vengono avvisati i carabinieri di Castellamonte. Dopo pochi minuti giungono due gentilissime carabiniere, che si informano dell'accaduto e avvisano il canile di Caluso affinché li prelevi per le cure, gli accertamenti, la riconsegna ai proprietari o l'eventuale adozione. Persone che non si voltano dall'altra parte, rappresentanti dello Stato che fanno il loro dovere con cortesia ed efficienza: una boccata d'ossigeno tra un decreto-sicurezza e l'altro. Gesti d'amore verso il cane che vive per dare a noi solo amore».Mauro Bianchetti, Castellamonte Una lettrice scrive:«Mi sono recata all'Asl di via San Secondo e in attesa del mio turno all'accettazione del centro prelievi già assisto ad atteggiamenti scorbutici da parte di un'impiegata allo sportello. Arriva il mio turno, avevo una richiesta anomala e si arrabbia. Ma è colpa mia? Le faccio presente che me lo ha prescritto il ginecologo e si altera ancora di più. Potremmo avere un po' di gentilezza da parte di chi è lì a contatto con il pubblico? Poi ci chiediamo perché scegliamo il privato convenzionato».Maria C.S. Un lettore scrive:«Fa bene il lettore di Varisella a lamentarsi della mancanza di connessione tramite fibra. Vuole consolarsi? In via Bonsignore (ed altre vie adiacenti) a 50 metri dalla chiesa della Gran Madre dove la fibra c'è da anni anche per gli arrivi del Giro d'Italia siamo nelle stesse condizioni e in più massacrati dai call center che ce la propongono».M.P. DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012: specchiotempi@lastampa.it - www.specchiodeitempi.org - Info: 011.6568376.
Specchio dei Tempi, le lettere di domenica 26 luglio 2026
I fragili alberelli di via Filadelfia | Due cani in difficoltà, una storia a lieto fine | Asl San Secondo, accoglienza poco cortese | La fibra in zona Gran Mad…






