Dopo una prima fase di lavoro di quasi due settimane, il Catanzaro saluta i propri sostenitori e sposta il quartiere generale ai quasi 2000 metri di Livigno. Prima della partenza per la Valtellina, il gruppo allenato dal tecnico Giorgio Gorgone ha sostenuto una partitella a ranghi misti davanti al proprio pubblico, chiusa dai gol di Postiglione, Pittarello e Alesi. L’allenatore ha schierato inizialmente la formazione migliore con il modulo 3-4-3, impostazione tattica che verrà affinata ed esperimentata durante il soggiorno al nord. Il programma prevede quattro amichevoli tra la Valtellina e il Bresciano, con il primo collaudo fissato per mercoledì contro la formazione svizzera del Fc Paradiso.
Candela in gruppo, Pontisso saluta
Nel ritiro alpino sono approdati i ventotto calciatori convocati, che hanno subito accetto in gruppo il nuovo compagno Antonio Candela. L’esterno tutta fascia, ventisei anni, proviene da un’annata divisa tra Spezia (diciassette presenze) ed Empoli (sedici presenze) e arriva con la formula del prestito con diritto di riscatto a favore del club giallorosso. Candela raccoglie l’eredità di Costantino Favasuli, presente in ritiro ma destinato al trasferimento al Napoli. Sul fronte dei tesseramenti, dopo gli arrivi di Niccolò Postiglione e Francesco Reita, la società ha reso ufficiali gli ingaggi dei gemelli Franck e Franky Tchaouna, rispettivamente attaccante e centrocampista ventenni provenienti dall’Enna, che hanno sottoscritto il loro primo contratto da professionisti fino al 2029. In uscita si registra il congedo definitivo di Simone Pontisso: il ventinovenne centrocampista passa alla Cremonese per una cifra poco inferiore ai due milioni di euro, salutando il Catanzaro dopo quattro stagioni, 141 presenze complessive, 12 reti e 19 assist.









