«Questo bastardo ha ucciso mio marito», a riferire la frase agli investigatori è stato un condomino accorso dopo avere sentito le urla provenienti dal garage del residence di Bonagia, dove Vito Petrigno, 69 anni, era stato appena accoltellato. La Squadra mobile sta ancora ricostruendo ogni dettaglio dell’aggressione e della successiva fuga di Giovanni Bruno Madonia, il ventitreenne che ha confessato l’omicidio del pensionato, ex rappresentante di calzature.Secondo il racconto del testimone, la moglie della vittima, Francesca Bologna, avrebbe pronunciato quelle parole indicando Madonia mentre scappava. Sull’identificazione non sembrano esserci dubbi: l’uomo conosceva il giovane, residente nello stesso stabile, e lo aveva incrociato pochi istanti dopo l’aggressione. È uno dei passaggi centrali della deposizione raccolta dalla Squadra mobile poche ore dopo il delitto.Erano circa le 8,50 quando A. S. stava portando a passeggio il cane all’interno del complesso di via Papa Giovanni XXIII...L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.
Palermo, accoltellato a morte a Bonagia: i testi inchiodano l’assassino
Uno dei vicini di casa della vittima racconta di avere incrociato l’autore del delitto sulle scale. E ricorda le parole della moglie di Petrigno: «Ha ucciso mio marito»






