HomePontederaCronacaBomber? Nessuna traccia. Una nuova rosa senza golLa scarsa affinità a mettere la palla in rete è uno scoglio che si ripete ancora. Nella stagione scorsa la pattuglia offensiva ne ha segnato solo uno Deda.La scarsa affinità a mettere la palla in rete è uno scoglio che si ripete ancora. Nella stagione scorsa la pattuglia offensiva ne ha segnato solo uno Deda.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCon 21 giocatori, tutti nuovi e quasi tutti sconosciuti alla grande platea, arrivati nell’arco di 3-4 giorni, anche a noi addetti ai lavori serve un po’ di tempo per "digerire" questa abbuffata di nomi. Così, iniziando a guardare più in profondità l’organico allestito, scorrendo i trascorsi dei neo granata, ci è sorta subito una domanda: ma i gol chi li fa? No, perché la scarsa affinità a fare gol è stato un problema contro il quale già l’anno scorso il Pontedera aveva sbattuto la testa, senza riuscire a risolverlo.

Di questi tempi, 12 mesi fa, ricorderete senz’altro che i granata si preparavano ad affrontare la Serie C con un reparto offensivo non adeguato alla categoria. L’elemento di punta era Andolfi, che arrivava dai 9 gol segnati l’anno prima in Serie D con la maglia del Tau e che se andò a metà campionato senza lasciare alcun acuto. A fianco a lui c’erano gli under Tarantino, preso dalla primavera della Fiorentina e che qui è stato una meteora, e Battimelli, reduce da una breve esperienza in C, senza gol, nel fallito Taranto, c’era l’indeciso Ianesi, anche lui andato via con lo score intonso, e c’era l’oggetto misterioso Nabian, che poi punta vera non era, reduce da due stagioni senza reti in campionati esteri, ma alla fine l’unico rimasto fino a giugno e capace almeno di piazzare 3 centri.