ll polo logistico di via Bindellera fra rumore e traffico di mezzi pesanti, con non pochi problemi per la zona...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl polo logistico di via Bindellera fra rumore e traffico di mezzi pesanti, con non pochi problemi per la zona residenziale. La polemica sulla trasformazione del quartiere è esplosa, ma il sindaco Roberto Assi (nella foto) getta acqua sul fuoco delle polemiche. Lo fa riavvolgendo il nastro a partire dal 2006, quando il Consiglio comunale ha approvato il Piano Regolatore Generale.
All’epoca, per l’area di via Bindellera è stata prevista la Zona produttiva D2, sottolinea il sindaco, ricordando che nelle norme tecniche di attuazione, all’articolo 56, è scritto chiaramente che tra le destinazioni d’uso principali sono comprese le attività di logistica e magazzini. "Non è una nostra interpretazione – continua il sindaco – è scritto negli atti del Comune". Qualche anno dopo, a gennaio 2009 viene approvata la proposta di trasformazione dell’area destinata al centro sportivo in nuove previsioni: da quel momento il quartiere evolve e cresce anche dal punto di vista residenziale. Nel 2012 viene sottoscritta la convenzione urbanistica del comparto produttivo, sotto l’amministrazione del commissario prefettizio, valida fino al 2030. Il nuovo Piano di Governo del Territorio mantiene il comparto già convenzionato. "Tutto questo è scritto negli atti – osserva Assi –. Non si tratta di una vicenda che parte dal 2025. La politica può cambiare idea, ma gli atti pubblici non possono cambiare il passato. Fa riflettere che oggi si invochi la tutela di un quartiere ormai residenziale senza ricordare che la destinazione produttiva dell’area era già prevista dal Prg e che, negli anni successivi, furono approvate nuove previsioni residenziali nelle immediate vicinanze".








