Da destra a sinistra la richiesta di più trasparenzaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’opera è complessa e mastodontica. E le polemiche non sono da meno. I lavori al Franchi ormai sono diventati il principale argomento di scontro fra opposizioni e maggioranza. E non poteva mancare la lite politica dopo la presentazione da parte della Fiorentina della proposta per partecipare al project financing e l’avvio della conferenza dei servizi. Per il consigliere Massimo Sabatini (Lista Schmidt) la questione sembra una partita a ping pong: "La giunta continua a cambiare strada senza una strategia chiara – l’attacco –. Un procedere a zig-zag, che oramai è diventato caratteristica costante dei lavori dello stadio". Poi l’affondo: "Questo modo di procedere allunga i tempi, moltiplica le varianti e fa lievitare di continuo i costi. A pagarne le conseguenze sono cittadini, tifosi e la stessa Fiorentina".

Ma Marco Burgassi, presidente della Commissione cultura e sport, non ci sta e replica piccato: "Il consigliere Sabatini prova ancora a confondere le acque, ma la giunta con gli ultimi atti ha fatto chiarezza. Ci siamo preparati ad affrontare tutti gli scenari possibili – argomenta –. È arrivata una proposta e la valuteremo con serietà e nel rispetto delle procedure previste dalla legge. Questa è la differenza tra amministrare e fare polemica".