La Madonna della Marina è tornata in mare, accompagnata da un lungo corteo di imbarcazioni che ieri pomeriggio ha attraversato le acque davanti a San Benedetto. Nonostante il mare un po’ mosso, la tradizionale processione è riuscita a completare il percorso previsto, rinnovando uno dei momenti più sentiti della festa dedicata alla protettrice dei marinai e dei pescatori. A bordo dell’imbarcazione che trasportava l’immagine della Vergine si trovavano il vescovo Gianpiero Palmieri, il sindaco Nicola Mozzoni, i rappresentanti della comunità religiosa e le autorità intervenute alla cerimonia. Palmieri e Mozzoni hanno effettuato insieme il tradizionale lancio della corona di fiori, affidata alle acque in ricordo dei caduti in mare. La processione era partita nel pomeriggio dalla banchina Malfizia, trasformando ancora una volta il porto e il tratto di Adriatico davanti alla città nel centro della festa.
Attorno all’imbarcazione principale si sono raccolte numerose barche, tra motopescherecci, mezzi delle autorità e imbarcazioni private, unite in un corteo visibile anche dalla costa. A ospitare l’immagine della Madonna è stato il motopesca Marcantonio II, del comandante e armatore Carlo Di Domenico, scelto per guidare la processione dell’edizione 2026. La partenza dalla banchina era stata fissata alle 18, al termine di una giornata cominciata molto presto con la celebrazione della Messa all’alba al Molo Sud e proseguita con l’undicesima edizione del Palio Velico dei Quartieri. Il momento centrale è stato ancora una volta l’omaggio a quanti hanno perso la vita lavorando o navigando in mare. Il lancio della corona non rappresenta soltanto una parte del cerimoniale religioso, ma costituisce il passaggio nel quale la festa sambenedettese torna a confrontarsi con la propria memoria. I festeggiamenti si concluderanno questa sera, domenica 26 luglio. Il programma religioso prevede la processione per le vie cittadine e la celebrazione della Santa Messa sul sagrato della Cattedrale di Santa Maria della Marina, presieduta dal vescovo Gianpiero Palmieri. Il corteo a terra rappresenterà l’ultimo grande momento religioso dopo l’uscita delle barche del sabato. La chiusura più attesa dal pubblico arriverà a mezzanotte, quando dal Molo Sud partirà lo spettacolo dei fuochi d’artificio sul mare. L’evento pirotecnico illuminerà l’area portuale e il tratto di costa davanti a San Benedetto, segnando il termine dell’edizione 2026 della Festa della Madonna della Marina.









