Una nuova panchina inclusiva è apparsa a Marina. E’ quella dedicata alla memoria di Alessandro D’Anteo, figura da sempre impegnata nella promozione dell’inclusione e nell’abbattimento delle barriere architettoniche e culturali. "Questa panchina – ha detto il sindaco Michele Conti – è il segno tangibile di un’amministrazione che crede in una città capace di rimuovere gli ostacoli, materiali e culturali, che limitano la piena partecipazione delle persone con disabilità. Ogni intervento che realizziamo per migliorare l’accessibilità degli spazi pubblici è un investimento sulla qualità della vita della comunità. Oggi ricordiamo anche Alessandro D’Anteo, che ha lasciato l’eredità di una Pisa più inclusiva".
A lui ha fatto eco l’assessore Virginia Mancini: "Anche un elemento di arredo urbano può diventare uno strumento per diffondere una cultura dell’inclusione. Continueremo a lavorare affinché l’accessibilità sia un principio che accompagni ogni intervento di riqualificazione degli spazi pubblici". Sulla stessa linea l’assessore Elena Del Rosso: "Ho conosciuto Alessandro nell’ultima parte della sua vita, ma ha lasciato un’impronta profonda sul modo di viver la disabilità e su quanto si possa fare per una vera inclusione".







