HomeLa SpeziaCronacaAllarme lanciato dalla collina: "Massima attenzione per il futuro""Brucia il biodigestore!" da Vezzano molte sono state le chiamate al 112 di paesani intimoriti dalla nuvola di fumo..."Brucia il biodigestore!" da Vezzano molte sono state le chiamate al 112 di paesani intimoriti dalla nuvola di fumo...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Brucia il biodigestore!" da Vezzano molte sono state le chiamate al 112 di paesani intimoriti dalla nuvola di fumo che ha lambito quasi la collina e rilasciato un odore acre. Molti vezzanesi si sono riversati sul ciglio della strada e sulle terrazze con il cellulare a zoomare per vedere costa stesse succedendo a valle, così anche sui social da Santo Stefano a Ponzano, passando per Prati e Vezzano la gente voleva sapere.

L’impianto di Saliceti del resto, prima ancora dell’avvento del biodigestore, è sempre stato attenzionato dalle persone del posto che hanno anche creato comitati per contrastarne prima l’insediamento e dopo l’ampliamento. Sul luogo presenti da subito il sindaco di Vezzano Massimo Bertoni e il vicesindaco Simone Regoli.

La struttura è in costruzione, non riceve ancora i rifiuti, ma entro la fine dell’anno inizierà a funzionare e ad elaborare 60mila tonnellate all’anno di umido, e 15 mila di sfalci. "Bisogna fare delle valutazioni – ha detto Bertoni – l’impianto ora non è ancora attivo ma poi dobbiamo pensare che in futuro lì dentro ci saranno i rifiuti e allora sarà necessario il massimo dell’attenzione".