HomeMilanoCronacaLaghi e fiumi in rosso. Manca quasi la metà della risorsa idricaLaghi e fiumi lombardi sempre più bassi e ghiacciai e nevai in ritirata. La siccità sta provocando l’abbassamento dei...Agricoltura e turismo sono legati alla risorsa idrica Un ruolo fondamentale è anche quello delle società idroelettricheRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLaghi e fiumi lombardi sempre più bassi e ghiacciai e nevai in ritirata. La siccità sta provocando l’abbassamento dei livelli di bacini e corsi d’acqua e prosciugando le riserve idriche regionali. Il livello del Lago Maggiore è 35 centimetri sotto lo zero idrometrico, rapidamente in picchiata verso il minimo storico, quando mediamente di questo periodo raggiunge gli 80 centimetri. Il Lago d’Iseo è al -3,5% rispetto ai 68 di media. Stessa sorte per il Garda, il cui livello è una ventina di centimetri più basso del solito e anche il grafico del Lago d’Idro punta in basso.
L’acqua che esce dai laghi è più di quella che entra e gli indici di riempimento, cioè le percentuali che indica il volume di riserva d’acqua disponibile rispetto alla capacità massima di invaso regolabile, oscillano tra il 60% del Garda e il 6,5% del Lago d’Iseo. Complessivamente si stima che all’appello manchino 800 milioni di metri cubi d’acqua, cioè 800 miliardi di litri. Le riserve idriche sono il 47% in meno della media degli ultimi 10 anni e sono in calo del 10% rispetto alla precedente settimana.








