HomeImolaCronaca‘Hannah’: arte, spazio e natura. L’installazione a MoraduccioL’opera di Marco di Giovanni sarà esposta nella chiesetta medievale fino al prossimo 31 agostoL’installazione Hannah dell’artista Di Giovanni nella chiesetta di MoraduccioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNella chiesetta medioevale di Moraduccio, frazione a due passi da Castel del Rio in quella terra di confine tra l’Emilia-Romagna e la Toscana, è visitabile fino al 31 agosto l’installazione ‘Hannah’ dell’artista Marco Di Giovanni. Un’opera, appositamente studiata per quel luogo suggestivo, formata da venti cavalletti da pittore capaci di comporre un icosaedro. Si tratta di un solido platonico, con venti triangoli equilateri, perfettamente iscrivibile in una sfera. L’opera parte da una difficile pagina della storia personale dell’artista di Teramo ma imolese d’adozione: la morte della figlia Anna a soli 11 anni.

Un tortuoso percorso di elaborazione della perdita che emerge chiaramente nell’utilizzo del cavalletto ribaltato: "Un’installazione realizzata per poter affrontare l’inaffrontabile e inquadrare tutto in un sistema di energia più ampio", spiega lo stesso Di Giovanni. La composizione, infatti, non è ornamentale: è filosofica e radicata nel pensiero di Platone. E il luogo dove è esposta e con cui dialoga, la chiesetta di Moraduccio, diventa così un punto di partenza per una riflessione sul rapporto tra arte, spazio e natura.