HomeComoCronacaIl giallo di Claudia, trovata morta in casa a Como: accertamenti su una sostanza in cucinaDettagli poco alla volta ricostruiti nell’abitazione di Claudia D’Amario, la donna di 35 anni laureata in ingegneria chimica al Politecnico di Milano, rinvenuta senza vita venerdì pomeriggio nel suo appartamento in via Borsieri, e uno scenario che la Squadra Mobile di Como sta man mano definendoLa donna è stata trovata senza vita nella sua abitazione a ComoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciComo – Dettagli poco alla volta ricostruiti nell’abitazione di Claudia D’Amario, la donna di 35 anni laureata in ingegneria chimica al Politecnico di Milano, trovata morta venerdì pomeriggio nel suo appartamento in via Borsieri 2, e uno scenario che la Squadra Mobile di Como sta man mano definendo. Le informazioni emerse nelle ultime ore, soprattutto al termine degli accertamenti della Scientifica, porterebbero a dare sempre meno credito all’ipotesi che la donna sia stata vittima di un omicidio.
La sostanza trovata in cucina
Le attenzioni della polizia si sono concentrate soprattutto su una sostanza trovata in cucina, un conservante a base di nitrato, che abitualmente ha un uso alimentare industriale e nessun impiego domestico. Se ingerito in forti quantitativi, può creare grossi scompensi a livello ematico, riducendone l’ossigenazione, fino al decesso. Erano inoltre presenti una brocca d’acqua, un cucchiaio probabilmente utilizzato per sciogliere la sostanza e un coltello con cui era stata aperta la scatola di cartone, ancora nuova.











