Firenze, 26 luglio 2026 – Migliaia di domande di invalidità finite nel limbo. Lo Stato cambia le regole, poi torna sui suoi passi. Nel frattempo gli anziani aspettano una visita che, per molti, significa ottenere l’indennità di accompagnamento e l’accesso a servizi di aiuto.
La riorganizzazione nelle province toscane
È successo nella provincia di Firenze dove, dopo l’avvio della sperimentazione della nuova legge sulla disabilità (settembre 2025), dal primo gennaio 2026 è partita anche la riorganizzazione dell’iter delle domande di invalidità civile, non autosufficienza (Legge 104 con indennità di accompagnamento), cecità e sordità. Lo stesso è accaduto anche nelle province di Massa Carrara e Arezzo dove la sperimentazione è partita soltanto ada prile 2026.
Sperimentazione Inps, retromarcia a Firenze, Arezzo e Massa Carrara. Le competenze tornano alle Asl
Una riorganizzazione che rappresenta il punto di incontro tra la riforma della disabilità e quella degli anziani. Ha cambiato le modalità di presentazione delle domande e le competenze delle commissioni mediche, passate dalle Asl all’Inps. Lo smantellamento delle vecchie commissioni medicolegali ha imposto la costituzione di nuove commissioni, con la ben nota difficoltà di reperire medici. Il risultato: un collo di bottiglia. Così lo Stato ha fatto marcia indietro: la sperimentazione è stata rinviata al 2027 e, dal giugno 2026, è stato introdotto un doppio binario.






