La tragedia.26 luglio 2026 alle 01:01
Fabrizio Pittalis è andato incontro alla sua morte. È questa la prima conclusione cui è approdata l’inchiesta (che si annuncia ancora lunga) sulla tragedia di cui è rimasto vittima il giovane operaio di Orotelli ieri mattina nell’ecocentro di Oniferi. Il ragazzo si trovava in un punto pericoloso in cui, stando a una prima ricostruzione, gli spazi erano riservati alla manovra dei mezzi meccanici. La domanda che attende una risposta è se Pittalis fosse stato formato in maniera tale che evitasse la trappola fatale.
Proprio per questo gli ispettori dello Spresal di Nuoro e i carabinieri della compagnia di Ottana, al comando del capitano Carmelo Rosario Dipaola, su ordine della Procura di Nuoro, stanno acquisendo la documentazione che riguarda il rapporto di lavoro (stagionale) instaurato dall’azienda con l’operaio e cercando di capire se avesse frequentato i corsi obbligatori sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Atto dovuto l’iscrizione nel registro degli indagati (ipotesi di reato: omicidio colposo) di Marco Ruggiu, conducente del muletto la cui benna ha ferito a morte Fabrizio Pittalis, e della sorella Barbara Ruggiu, che risulta rappresentante legale dell’azienda che gestisce l’ecocentro. Le responsabilità dei due, difesi dall’avvocato Giuseppe Talanas, restano ancora tutte da verificare.















