HomeGrossetoCronacaGrosseto, le proteste dal centro anziani: “Immersi nel degrado e rimasti soli”La vicepresidente Luongo: “Al piano superiore e nelle scale quando piove combattiamo con infiltrazioni. Ci ritroviamo invasi di muffa, abbiamo scritto delle Pec al Comune ma non ci sono state risposte”Proteste dal centro anzianiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGrosseto, 26 luglio 2026 – “Questo posto non è una scatola da riempire”. Potrebbe essere definita così la situazione, con una frase tratta dal monologo di Paola Cortellesi in “Scusate se esisto”. Da evidenziare ancora come i tre fabbricati di piazzale De Amicis a Barbanella versino in uno stato di degrado e abbandono se non fosse per gli affittuari (coraggiosi). In totale sono 3 edifici compresi in 896 metri quadrati con uffici, ambulatori e auditorium. Doveroso ripercorrere brevemente una storia lontana, che parte da un “c’era una volta” sfociata un degrado affermato.

Un progetto nato negli anni Sessanta

Il progetto originario del quartiere Ina tra viale Uranio e viale Giusti prevedeva abitazioni attorno ad un asse centrale occupato da attrezzature commerciali e di interesse collettivo, insomma un centro sociale ultimato il 7 luglio 1962 con l’amministrazione Pollini. A oggi non è più la stessa storia. A essere esausti della situazione di degrado, con una denuncia a piena voce è il centro di promozione sociale di Barbanella (centro anziani), affittuario di uno dei locali del piazzale De Amicis. Danni strutturali, infiltrazioni d’acqua, muffa, disagi, odori sgradevoli sono solo parte della carrellata di problemi che hanno fatto emergere insistendo sulla mancanza di ascolto, presenza e azione dell’amministrazione per sistemare la situazione.