San Giovanni di Querciola (Reggio Emilia), 25 luglio 2026 – È tutto vero: San Giovanni di Querciola è sul tetto della Montagna per la prima volta nella storia. A Baiso decisiva una perla stupenda di Michael Bartolotta, 18 anni: un mancino sotto all’incrocio all’ora di gioco imparabile. Costretto a scendere dal trono, quindi, l’Spqm Montecavolo, che sognava il bis dopo lo scudetto del 2025. Per la Querciolese era la prima finale della storia nei Dilettanti, coronata al meglio con la prima storica medaglia d’oro.

Una gara con poche occasioni, ma i locali avevano avuto nel primo tempo una grande palla gol: Vittorio Benassi ha sprecato il vantaggio per i suoi.

Nel secondo tempo il gol che spezza l’equilibrio, come raccontato prima, è una magia di un ragazzo che è il presente e il futuro della Querciolese: quasi all’ora di gioco Michael Bartolotta, 18 anni compiuti a febbraio, la mette col sinistro sotto al sette per il più classico dei gol a giro sul palo lungo. Era appena entrato dalla panchina, e tra l’altro giovedì aveva sbagliato, sempre con la Querciolese, il rigore che di fatto aveva consegnato il titolo Juniores al Gatta. Un riscatto da sogno, che più incisivo di così non poteva davvero immaginare. Michael è subentrato col 18, e in panchina, col numero 19 dei biancorossi, c’era anche papà Giuseppe.