Continuano le ricerche del turista scomparso nelle acque del lago di Como: si era tuffato per aiutare il figlio, ma non è mai riemerso.

Guardia di Finanza nel lago di Como.

Stanno proseguendo senza sosta le ricerche del turista olandese disperso nel lago di Como: si era tuffato in acqua per soccorrere il figlio sedicenne in difficoltà, quando è finito in acqua. E non è più emerso. L'allarme è scattato immediatamente e da quel momento sono iniziate le ricerche dell'uomo nel lago: il turista si è tuffato verso l'ora di pranzo in acqua. Poco dopo, nel primo pomeriggio di oggi, sabato 26 luglio 2026, sono iniziate le ricerche per rintracciarlo.

Il lavoro delle autorità prosegue da ore senza sosta e continuerà serratissimo anche stanotte: le uniche interruzioni sono previste nel caso in cui dovesse verificarsi un'eventuale perturbazione temporalesca prevista nell'arco delle ore notturne. Fino ad allora, i soccorritori continueranno a svolgere le ricerche senza sosta. Le ricerche dal primo pomeriggio di oggi proseguono senza sosta I primi a iniziare a svolgere le ricerche sono stati i militari della Guardia Costiera impegnati nelle ricerche di superficie mentre i Vigili del fuoco sono al lavoro per quelle di profondità, con sommozzatori intervenuti da Torino e Milano. Successivamente alle ricerche si sono aggiunti anche i militari della Guardia Di Finanza del Roan di Como, al lavoro con un'unità.