di
Massimiliano Nerozzi
I bianconeri trovano il primo successo della stagione. E Spalletti aspetta nuovi giocatori
Prima vittoria stagionale della Juve che, a Liegi, batte lo Standard con una sassata di Fabio Miretti su punizione di seconda, dopo il tocco di suola di Cambiaso, al 10’ della ripresa. Alla seconda amichevole, e ancora senza troppi pezzi, non poteva essere (e non è stata) una gran partita, pure per la deludente prova dei belgi, che avevano più allenamenti e che tra due settimane inizieranno il campionato. Tant’è che i migliori della serata sono stati i circa ventimila spettatori — tra cui non pochi tifosi bianconeri — che si sono presentati allo stade Maurice Dufrasne.
Lo Standard ha avuto qualche fiammata solo all’inizio — Nkada lisciava a centro area e Gatti deviava il tiro di Trouillet — mentre i bianconeri non centravano mai il bersaglio: zuccata alta di Douglas Luiz e tiro altissimo di Locatelli. Con Openda in tribuna (e verso il Lione) e David in ferie post Mondiale, Luciano Spalletti parte con Arman Durmisi, 18 anni, albanese, centravanti, e sulla trequarti destra Adin Licina, un anno in più, talentino tedesco della Next Gen. Nel mezzo, «solito» Douglas Luiz, titolare al fianco di Locatelli; e uniche garanzie ancora dietro, su tutti Kalulu. Morale: servirà tanto tempo (e giocatori).











