| 25 Luglio 2026 20:02 |
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(Adnkronos) –
L’ipotesi di Pirlo come commissario tecnico della Nazionale di calcio “arriva dopo un’altra ipotesi che aveva affascinato, come quella di Pep Guardiola, e non nascondo che, avendo fatto il commissario tecnico di una nazionale straniera per sei anni, quella finlandese, ritenevo che questo potesse essere un momento utile per fare questa scelta” perché “uno sguardo esterno avrebbe aiutato, e questo al di là del valore tecnico di Guardiola o di qualsiasi altro ct. Ovviamente sfumata quell’opportunità, la valutazione, indipendentemente dal nome di colui che sarà il ct, passa attraverso la volontà, che io non vedo ancora, di tutte le componenti del mondo del calcio di immaginare un progetto nel medio e lungo periodo. Indipendentemente dal nome, se noi rimetteremo tutto in discussione all’Europeo perché è andata male e ricominceremo da capo, evidentemente da questa crisi non vedremo la luce in fondo al tunnel”. Così Mauro Berruto, responsabile Sport nella segreteria del Partito democratico ed ex ct della nazionale italiana maschile di pallavolo, commenta con l’Adnkronos la nomina quasi ufficiale di Andrea Pirlo come commissario tecnico della nazionale.













