Varta chiede il fallimento al Tribunale di Stoccarda per ristrutturarsi. Pesa lo stop di Apple, domanda debole e niente nuovi capitali dagli investitori.
di Redazione Soldionline
Varta, uno dei principali produttori tedeschi di batterie per l’elettronica di consumo e applicazioni industriali, ha presentato istanza di fallimento presso il Tribunale distrettuale di Stoccarda. La decisione, riportata dall’agenzia tedesca Dpa, segna un nuovo capitolo nella crisi del gruppo, già sotto pressione per il peggioramento del contesto di mercato e per la rottura del rapporto con un cliente chiave.
Perché Varta ricorre al fallimento: l’obiettivo è la continuità
Secondo quanto riferito dalla stessa azienda, la procedura di insolvenza non viene presentata come una resa, ma come uno strumento per garantire il futuro economico del gruppo e consentire la prosecuzione sostenibile delle attività operative. In altre parole, Varta punta a utilizzare il quadro normativo del fallimento per ristrutturare debiti, asset e organizzazione, preservando il più possibile il business.










