Londra, 25 luglio 2026 - Pomeriggio non semplice a Loftus Road per la Fiorentina, ko per 3-2 in una partita che ha riservato diverse emozioni. E tutto sommato si poteva anche immaginare un po' di fatica, con il QPR un paio di settimane in vantaggio nella preparazione estiva. Club di Championship, vero, ma pieno di calciatori particolarmente fisici. Fiorentina che di contro è parsa appesantita sulle gambe in seguito ai pesanti carichi di lavoro sostenuti al Viola Park nella prima fase del ritiro.

Primo tempo in affanno, segna atta allo scadere

Grosso conferma il 4-3-3 e De Gea capitano. Davanti al portiere spagnolo trovano posto Dodo, Dragusin, Viery e Brescianini, che in questa fase si adatta a fare il terzino sinistro. In mediana Oulai, ai suoi fianchi Ndour e Atta. Davanti con Jimenez e Gudmundsson c'è Moise Kean, lontano dalla forma migliore. Avvio equilibrato, senza grossi sussulti. La Fiorentina è un cantiere in costruzione e tutto sommato non ha un esterno offensivo di ruolo. Poco prima della mezz'ora arriva il vantaggio degli inglesi, con Dodo che stende Smyth in area. L'arbitro indica il dischetto e Madsen trasforma spiazzando De Gea. Reazione viola tutta in un tentativo di sombrero di Kean, ben lanciato da Oulai. Palla fuori misura. Pochi minuti e arriva il raddoppio. Difesa viola svagata, Dodo (non in gran giornata) rinvia male e Kemper indovina l'angolino. Campanelli d'allarme, anche se poi la squadra di Grosso reagisce all'ultima azione del primo tempo. Bel dialogo Dodo-Jimenez, palla a rimorchio per Atta che prima impegna il portiere e poi ribadisce in rete.