«Ci sono momenti in cui le parole sembrano non essere sufficienti a esprimere il dolore che attraversa un'intera comunità. Con profonda commozione, il nostro Istituto si stringe attorno alla famiglia del nostro giovane alunno prematuramente scomparso». Così, in un post sui social, l’Istituto comprensivo statale Niccolò Tommaseo di Torino piange il bambino di sei anni morto il 23 all’ospedale Gaslini di Genova.
La tragedia Il giorno prima era stato ricoverato in condizioni disperate dopo essere investito da una moto a San Bartolomeo al Mare (Imperia). Il piccolo era in vacanza con la madre, soccorsa in stato di choc dal personale sanitario. Secondo una prima ricostruzione, stavano attraversando la strada sulle strisce pedonali quando sono stati travolti da una moto di grossa cilindrata che viaggiava in direzione Ponente, verso Diano Marina.
«Un vuoto nel cuore di tutti» «La dirigente scolastica - prosegue il post - i docenti, il personale Ata, le compagne e i compagni di classe, tutti gli studenti, il Consiglio d'Istituto, la comunità tutta partecipano con sincero affetto al dolore della famiglia, esprimendo la propria vicinanza in questo momento di immensa sofferenza. La scuola è una comunità di persone che cresce insieme ogni giorno, condividendo esperienze, sorrisi, fatiche e speranze. Per questo una perdita così dolorosa lascia un vuoto profondo nel cuore di tutti. Il ricordo del nostro alunno continuerà a vivere nella memoria di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui un tratto di cammino. Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano il nostro più sentito abbraccio e le più sincere condoglianze».











