La notizia che nessuno avrebbe mai voluto sentire è arrivata nella tarda serata di oggi, giovedì 23 maggio, pochi minuti prima delle 19: il bimbo di 6 anni investito mercoledì sulle strisce pedonali a San Bartolomeo al mare non ce l’ha fatta. Era lì in vacanza con la sua famiglia di Torino, è spirato sotto gli occhi della mamma. La conferma dall’ospedale Giannina Gaslini, dove era ricoverato in condizioni disperate. Troppo gravi le lesioni riportate dal piccolo, i medici hanno fatto di tutto per salvarlo, purtroppo senza successo. Una tragedia che scuote l’intera comunità. Secondo quanto ricostruito, il bambino stava attraversando sulle strisce pedonali, sulla statale Aurelia, all’incrocio con via Corsica, insieme alla mamma, con la quale era in vacanza da alcuni giorni a San Bartolomeo al mare, quando è stato travolto da una moto di grossa cilindrata. Immediato l’intervento dei soccorsi, croce d’oro di Cervo e automedica del 118. Le condizioni del piccolo sono apparse subito gravi, tanto che è stato chiesto l’intervento dell’elicottero Drago dei vigili del fuoco che lo ha trasportato d’urgenza all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri per ricostruire la dinamica dell’incidente. Il conducente del mezzo a due ruote ora rischia l’accusa di omicidio stradale.