MILANO - Nella guida all’acquisto di un’e-bike le prime due cose che prendiamo in considerazione sono: l'autonomia della batteria e la potenza del motore. A tal proposito, Volkswagen e n+, hanno unito le forze e progettato una bicicletta elettrica che oltre ad avere tutte le caratteristiche in regola, ruota intorno alla "sicurezza attiva" tipica del mondo automobilistico mettendo al centro la sicurezza dei ciclisti.
Quindi, invece di subire passivamente i rischi della strada, la bicicletta è in grado di prevedere i pericoli, aumentando la consapevolezza di chi pedala e migliorando la visibilità reciproca tra ciclisti e automobilisti.
Il progetto
Attraverso il sistema Smart View, con cui è equipaggiato il mezzo, il ciclista elimina il gesto di doversi voltare e guardare. Infatti, al posto dello specchietto c’è una telecamera HD posteriore che proietta le immagini direttamente su uno schermo montato sul manubrio.
La protezione vera e propria è data dal radar, che scansiona ciò che accade alle spalle del ciclista individuando i veicoli nascosti negli angoli ciechi. In caso di pericolo, il sistema invia un avviso visivo e sonoro, rendendo molto più sicuri i cambi di corsia e l'attraversamento degli incroci cittadini.







