Si accende la polemica attorno al giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, dopo la pubblicazione da parte del quotidiano La Verità di un’intercettazione nella quale gli viene attribuita la frase: “Anche dentro la Rai c’è un po’ di mafia, un po’ di massoneria”.
Secondo quanto riportato dal quotidiano, nella stessa conversazione Ranucci avrebbe aggiunto: “È da dentro che si fanno le battaglie”. Le dichiarazioni hanno immediatamente suscitato reazioni nel mondo politico e sindacale.
Fratelli d’Italia: “Parole gravissime“
I componenti di Fratelli d’Italia della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai definiscono “gravissime” le affermazioni attribuite al giornalista. Secondo gli esponenti del partito, si tratterebbe di accuse particolarmente pesanti nei confronti dell’azienda di servizio pubblico. “Sono gravissime le parole di Sigfrido Ranucci riportate oggi da La Verità, secondo cui in Rai ci sarebbero massoni e mafiosi. Si tratta di affermazioni pesantissime fatte da un dirigente contro la sua stessa azienda, che gettano ombre inquietanti sulla Rai”.
FdI chiede quindi che venga fatta chiarezza. “Dinanzi a queste dichiarazioni delle due l’una: o Ranucci esce allo scoperto e denuncia pubblicamente la presenza della massoneria e della criminalità organizzata in Rai, oppure l’Azienda deve tutelarsi da queste accuse infamanti e gravemente lesive della sua immagine, intervenendo contro il conduttore”.










