Gli agenti della polizia municipale di Palermo hanno già notificato 2500 multe per abbandono illecito dei rifiuti. Attraverso le immagini dei sistemi di controllo e dei droni sono stati individuati i trasgressori che hanno gettato rifiuti non rispettando le ordinanze comunali. In questo ultimo mese sono aumentate le zone controllate attraverso i sistemi di videosorveglianza e altre verranno presidiate per ridurre l’abbandono dei rifiuti senza controllo.«Il raggiungimento delle 2.500 contestazioni - dichiara il sindaco Roberto Lagalla - dimostra che la strategia adottata dall’amministrazione sta producendo risultati concreti. L'impiego di tecnologie sempre più avanzate, unito alla rafforzata presenza della polizia municipale sul territorio, ci consente di individuare e sanzionare chi continua a danneggiare Palermo con comportamenti incivili. Il nostro obiettivo non è fare cassa, ma affermare il principio del rispetto delle regole e tutelare il decoro urbano, l’ambiente e la qualità della vita dei cittadini».«Le migliaia di contestazioni già elevate - dichiara il comandante della polizia municipale Angelo Colucciello - testimoniano il lavoro quotidiano svolto dagli uomini e dalle donne del corpo attraverso un’attività di controllo sempre più capillare e supportata da fototrappole, droni e servizi di vigilanza sul territorio costituiscono strumenti complementari che ci consentono di rendere più efficace l’azione di prevenzione e repressione dell’abbandono illecito dei rifiuti».