Pavia Ritorna il CultFest, il festival musicale organizzato “dal basso” che si terrà dal 21 al 26 settembre nel cortile Teresiano dell’università di Pavia. L’ingresso è come sempre libero (gradita un’offerta volontaria) mentre la novità di quest’anno riguarda i concerti, che dureranno una serata in più: sei, rispetto ai cinque delle precedenti edizioni. L’elenco completo degli artisti sarà annunciato entro i prossimi giorni, ma è già possibile anticipare i nomi che si alterneranno sul palco della quinta edizione del CultFest: a fianco di una curata selezione di emergenti ci sono volti noti come Ensi e Nerone, due rapper di primo piano sulla scena dell’hip hop in lingua italiana. A Pavia arriverà anche Dutch Nazari, che si è fatto conoscere per via della sua commistione tra rap e attitudine cantautoriale. Questi sono solo tre dei tanti nomi che animeranno il festival giunto alla quinta edizione e curato dal circolo Arci Radio Aut e dall’Udu con il contributo di Comune, Università, fondazione Lgh e Acersat (l’ente che si occupa di sostenere le attività culturali delle associazioni universitarie). «Siamo contenti della notevole crescita del CultFest, specie in una fase in cui il mondo della musica dal vivo sta diventando sempre più inaccessibile per via dei costi. Cinque anni fa non era pensabile di portare a Pavia artisti di livello nazionale tutte le sere con concerti gratuiti», racconta Federico Melchionna, direttore artistico di un festival reso ogni anno possibile dall’impegno di oltre 100 volontari. Gli artisti annunciati finoraÈ possibile anticipare i nomi, con le prime due serate caratterizzate da una selezione orientata all’avant-pop: il 21 settembre si esibiranno tra gli altri i Santi Francesi (vincitori di X Factor 2022) e Giorgieness, cantautrice dalle sonorità assimilabili all’indie-pop. Il 22 settembre suonerà Anna and Vulkan, progetto musicale dal sapore pop-elettronico dalla forte identità, caratterizzato da incursioni nella lingua napoletana. Sempre il 22 si esibirà anche Mille (semifinalista a X Factor 2015 con i Moseek): ormai da qualche tempo la cantante porta avanti il suo progetto solista, con il quale l’anno scorso ha accumulato diversi sold out: la sua proposta è arricchita da una timbrica vocale riconoscibile e dai testi curati. Il 23 settembre si esibirà Rares, che porterà il suo sound in equilibrio tra pop, folk ed elettronica. La stessa sera ci saranno i Madmadmad, gruppo londinese dalle sonorità elettroniche con accenni dance, portatori di un groove con il potenziale giusto per far ballare. Il 24 settembre si terrà la serata dedicata alla cultura hip hop: sul palco salirà Ensi, tra i massimi esponenti del freestyle in italiano e noto per i suoi incastri di rime sfornati al momento. La stessa sera si esibirà anche Nerone, altro big della scena attivo dai tardi Duemila, che si è fatto strada proponendo un immaginario sprezzante e solide abilità tecniche: tra le altre cose, i due hanno firmato l’album collaborativo Brava gente pubblicato nel 2023. La serata potrebbe quindi riservare sorprese. Sempre il 24 si esibiranno anche la rapper Marte e il collettivo Hip hop 4 the people, nato tra le mura dello storico centro sociale Cantiere di Milano. Il 25 settembre sono annunciati Dutch Nazari e il trio Brucherò nei pascoli, per una serata a cavallo tra l’alternative e il cantautoriale. Sabato 26 settembre si chiude all’insegna del punk italiano con gli storici Derozer, gli Ultimi e i pavesi Bro.mo. «Il CultFest è ormai un appuntamento fisso – aggiunge Leonardo Tambone dell’Udu – l’anno scorso abbiamo stimato almeno 15mila persone nel corso dell’evento». Il festival è una delle poche eccezioni al panorama culturale altrimenti semideserto di Pavia, città dalla limitatissima programmazione culturale estiva, popolare e soprattutto economicamente accessibile: «Siamo riusciti a fare qualcosa di impensabile a Pavia, città che ai giovani offre affitti esorbitanti e poco più. Speriamo di crescere ancora», conclude Melchionna. l