Si è concluso con 14 condanne e 5 assoluzioni il processo nato dall'operazione “Eco beach”, sul traffico illecito di rifiuti a Giardini Naxos. Tra gli assolti c'è anche l'ex sindaco Pancrazio Lo Turco. Condannato a 8 anni e sei mesi il funzionario della città metropolitana di Messina, Eugenio Faraone. Quella di Faraone è una delle condanne più pesanti, assieme a quella di Venerino Savio, a 9 anni. Condanna a 3 anni per Concetta Sarlo, anche lei funzionaria della città metropolitana. Assolto, invece, il dirigente, Armando Cappadonia.
Si tratta del processo scaturito dall’indagine per traffico di rifiuti, condotta dai carabinieri di Messina, che aveva portato nel 2020 a 16 misure cautelari. Un'inchiesta nata dai controlli dei militari del Noe e della Compagnia di Taormina a un impianto di trattamento rifiuti di Giardini Naxos realizzato abusivamente in un’area sottoposta a vincoli idrogeologici. Addirittura un lungo tratto dell’alveo del torrente San Giovanni, che fiancheggia l’impianto, attraverso riporti di terreno, era stato trasformato in una strada utilizzata per far giungere al sito industriale i mezzi che trasportavano i rifiuti. L'inchiesta aveva portato a due arresti in carcere, 9 ai domiciliari, 4 obblighi di firma e un’interdizione dai pubblici uffici. Lo sviluppo dell’indagine ha fatto emergere il coinvolgimento, nel traffico illecito di rifiuti, di più persone e più società direttamente collegate alla Eco-Beach e al suo titolare di fatto.







