Il Milan è atteso alle 16 per la prima amichevole della sua prestagione dopo dieci giorni di lavoro. A Glasgow i rossoneri affronteranno gli scozzesi del Celtic, in una vigilia animata anche dalla battuta pronunciata dal Senior Advisor di RedBird, Zlatan Ibrahimovic, durante un evento a New York: "Cos’è il Celtic?". L’ultimo precedente ufficiale in casa dei biancoverdi risale alla fase a gironi della Champions League: il 26 novembre 2013 il Milan si impose 3-0 grazie alle reti di Kakà, Zapata e Balotelli. La squadra è partita per la Scozia nel primo pomeriggio di ieri senza Christopher Nkunku. Il francese, destinato almeno nelle intenzioni ad avere un ruolo più importante nel nuovo progetto di Amorim, si è fermato per un risentimento muscolare e resterà precauzionalmente a riposo, così come Pietro Terracciano, alle prese con una contusione all’anca. La lista dei convocati è quindi ricca di giovani. A guidare il gruppo saranno Bartesaghi, Chukwueze, Fofana, Gabbia, Loftus-Cheek, Musah, Pavlovic, Ricci e Tomori, mentre i riflettori saranno puntati sul nuovo acquisto Mario Gila, oltre che su Camarda e Comotto freschi di rinnovo. Non saranno ovviamente presenti i numerosi giocatori reduci dal Mondiale. Gonçalo Ramos e Rafael Leao sono attesi entro il 29 luglio, seguiti da Luka Modric, Alexis Saelemaekers, Koni De Winter e Ardon Jashari. Ad agosto sarà invece il turno di Mike Maignan e Adrien Rabiot. A.L.M. Continua a leggere tutte le notizie di sport su
A Glasgow (16). I rossoneri in Scozia sfidano il Celtic. Si ferma Nkunku. Riflettori su Gila
Il Milan è atteso alle 16 per la prima amichevole della sua prestagione dopo dieci giorni di lavoro. A...











