Il sisma è stato seguito da una seconda replica nella notte, non si registrano danni a persone o cose
Notte di paura tra il Molise, l'Abruzzo, il Lazio e la Campania. Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.1 è stata registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) poco dopo mezzanotte.
L'epicentro è stato localizzato nel territorio comunale di Pizzone, piccolo centro in provincia di Isernia situato a ridosso del confine regionale, ad una profondità stimata di circa 10 chilometri.
Paura in strada ma nessun danno
Il movimento tellurico, durato diversi secondi, è stato avvertito distintamente dalla popolazione in un'ampia area del Centro-Sud. La scossa ha fatto tremare i fabbricati non solo nell'Isernino, ma anche nelle vicine province di Chieti, L'Aquila e Caserta. Spaventate dall'intensità del sisma, diverse persone sono scese in strada nei momenti immediatamente successivi all'evento. Fortunatamente, dai primi controlli effettuati dalle autorità e dalle forze dell'ordine non si segnalano danni a persone o cose.










