La zona interessata dal sisma si trova al confine tra Molise, Abruzzo e Lazio. Diverse persone spaventate hanno preferito lasciare le case e attendere per strada
Nella notte tra venerdì e sabato, poco dopo la mezzanotte, una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 ha svegliato buona parte del Molise. Secondo i rilevamenti dell’Ingv, l’epicentro è stato localizzato a Pizzone, piccolo Comune della provincia di Isernia, con il sisma che si è protratto per diversi secondi. La scossa è stata avvertita distintamente non solo nell’isernino ma anche nelle province di Chieti e L’Aquila, fino ad arrivare a Caserta e ad alcune zone del Lazio. Diverse persone, spaventate, hanno preferito lasciare le proprie abitazioni e riversarsi in strada. Al momento, non risultano danni né a persone né a cose.
July 24, 2026
L’epicentro e le altre scosse tra Molise, Abruzzo e Lazio
L’area interessata dal sisma si trova al confine tra Molise, Abruzzo e Lazio, con ipocentro a una profondità di 10 chilometri. Dopo la prima scossa, alle 3:41 l’Ingv ha registrato una seconda scossa, più lieve, di magnitudo 2.2, sempre nella zona di Pizzone e a una profondità di 9 chilometri. Le autorità continuano a monitorare la situazione, ma per ora non sono stati segnalati ulteriori disagi o criticità legate all’evento sismico.










