HomeMacerataCronaca"Mia madre 94enne agganciata al telefono dal falso maresciallo"Anziana nel mirino a Sforzacosta, il racconto del figlio "Le hanno detto che i miei dati erano stati rubati".Anziana nel mirino a Sforzacosta, il racconto del figlio "Le hanno detto che i miei dati erano stati rubati".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDiventano sempre più articolati i tentativi di truffe telefoniche ai danni delle persone più vulnerabili. Spesso per incentivare la "credibilità" della storia, il malvivente dall’altro capo della cornetta, fornisce dati sensibili di un parente stretto del malcapitato come capitato alla madre 94enne di David Carletta, residente a Sforzacosta. Il telefono della casa ha squillato intorno alle 14.30 di giovedì, a rispondere è stata l’anziana che fortunatamente non era sola in quel momento, pertanto il raggiro ha avuto esito negativo.
"Vorrei evitare che qualcun altro possa cascarci – racconta Carletta –. Mia madre ha ricevuto una telefonata da un finto maresciallo dei carabinieri, che si è presentato come maresciallo Primo. Questo truffatore le ha detto che i miei dati sensibili erano stati rubati e utilizzati per intestarmi un’Audi A4 nera, usata da una banda di albanesi per compiere dei furti nella zona. La scusa usata al telefono era che io o mia sorella saremmo dovuti andare con urgenza alla caserma dei carabinieri di Macerata per sbrigare delle pratiche di ‘disconoscimento’ – precisa –. Il loro vero obiettivo era isolare mia madre e far muovere noi, probabilmente per mandare un finto carabiniere o un complice a casa sua a colpo sicuro per rubare soldi o gioielli. Fortunatamente mia sorella non si è fidata. Ha chiuso la chiamata e ha contattato direttamente la vera caserma dei carabinieri di Macerata, che ha confermato l’ovvio: si trattava di un tentativo di truffa".






