L’obiettivo di Cmc che ha in mano il maxi appalto Anas per il sottopasso del Soccorso "è procedere nel rispetto del cronoprogramma condiviso, garantendo tempi certi e standard elevati di sicurezza e qualità". I tecnici dell’azienda del gruppo dell’imprenditore Antonio Politano sono al lavoro da mesi "per ottimizzare ogni fase operativa e ridurre al minimo l’impatto sulla viabilità cittadina". Ha assicurato Politano: "Vogliamo consegnare un’infrastruttura solida, efficiente e duratura".
Il sindaco Biffoni a La Nazione ha sottolineato, all’inizio di luglio, riguardo il maxi cantiere: "Il progetto esecutivo è in fase di redazione. Ci sarà un grande piano anche di mobilità alternativa: se necessario cercheremo esperti di mobilità. Quando si chiuderanno entrambe le corsie sarà un periodo molto delicato, ma saremo tutti concentrati per un piano efficace e funzionale".
Appalto da 48 milioni, ipotesi tre anni di lavori, si parte dai lavori lungo le fasce della declassata, cantiere diviso in più fasi. Riunioni operative tra Cmc e Anas si sono svolte già a giugno/luglio.
C’è anche uno studio specifico per l’impatto sulla viabilità preparato dall’Ufficio Mobilità del Comune, come specificato da Notizie di Prato. In campo alternative per il traffico pesante e la possibilità di accordi con Autostrade per l’Italia per il taglio del costo del pedaggio per chi esce al casello di Prato Ovest.









