Il capogruppo Vincenzo Di PaoloRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSulla scuola internazionale a Mombello ci sono le perplessità dell’opposizione in consiglio provinciale e in consiglio comunale, che puntavano ad una soluzione condivisa e più rispondente alle necessità del territorio. "Il progetto per la riqualificazione delle aree di Mombello deve avere ricadute sociali concrete sul territorio", dice Vincenzo Di Paolo, capogruppo di Brianza Rete Comune, all’opposizione in Provincia, rilanciando i dubbi espressi dai tre gruppi d’opposizione in consiglio comunale a Limbiate, ovvero Pd, Movimento 5 stelle e Limbiate Solidale.

"Mombello – dice il capogruppo – può diventare una cittadella scolastica, ma bisogna stare attenti al rischio di generare una scuola di serie A e una scuola di serie B, con spazi di lusso per super ricchi che si rinchiudono nei propri recinti". Secondo Di Paolo "occorre piuttosto costruire una serie di interazioni, aperture e scambi con le realtà di carattere sociale, culturale, sportivo e aggregativo che operano sul territorio e con le scuole pubbliche presenti, ad esempio attraverso borse di studio e la costruzione di percorsi didattici comuni".

I consiglieri comunali d’opposizione evidenziano che "si tratterà di una scuola di fatto per soli ricchi". Poi ci sono due questioni molto più concrete: "Essendo in atto una convenzione di 50 anni con il Comune di Limbiate relativa ad altre strutture presenti (tennis, nuova palestra, campo da calcio e spogliatoi) servirà capire come intersecare tali attività con quelle di Artemis, che nel progetto lascia intendere di essere interessata a tutta l’area" e poi "il parco del Cral è sempre stato considerato il parco cittadino per gli abitanti di Mombello ed è stato più volte ’promesso’ al quartiere. Cosa ne sarà?".