La vertenza Dumarey arriva sul tavolo della Regione. Il Partito Democratico porta in consiglio regionale la richiesta di fermare i licenziamenti annunciati e garantire un futuro produttivo agli stabilimenti di San Piero a Grado e Fauglia. La mozione, firmata dai consiglieri regionali Antonio Mazzeo, Matteo Trapani e Alessandro Franchi, punta a scongiurare l’uscita di 35 lavoratori in somministrazione e a chiedere alla proprietà un piano industriale credibile. Il documento impegna la giunta – viene spiegato – ad attivarsi in vista dell’incontro ministeriale di lunedì, chiedendo un monitoraggio costante con sindacati ed enti locali. Al centro della vertenza c’è la decisione della dirigenza Dumarey di non dare seguito alla parte dell’accordo di protezione sociale firmato nell’aprile 2026 relativa al personale "somministrato". Una scelta che ha fatto scattare la mobilitazione dei lavoratori e delle rappresentanze sindacali, già impegnate nella difesa dei posti di lavoro. Oltre a chiedere lo stop ai licenziamenti, il documento richiede all’esecutivo regionale di monitorare la situazione di concerto con sindacati ed enti locali e di sollecitare la proprietà per la presentazione di un piano industriale che preveda investimenti per nuove produzioni e commesse a garanzia del mantenimento dei livelli occupazionali. "Esprimiamo la nostra più totale solidarietà e il nostro sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori della Dumarey e alle Rsu in sciopero per difendere il lavoro e la continuità produttiva degli stabilimenti – dicono Mazzeo, Trapani e Franchi –. La decisione dell’azienda di licenziare 35 lavoratori con contratto di staff leasing, rinnegando di fatto gli impegni assunti solo pochi mesi fa, è inaccettabile. Licenziamenti che ammontano a 40 considerando i cinque lavoratori già cessati nei giorni precedenti, e per i restanti 53 lavoratori permane inoltre il concreto rischio di perdere il posto di lavoro entro la fine dell’anno".