HomePistoiaCronacaSinigaglia si presenta: "Il mio teatro per Pistoia. Un laboratorio sociale contro la barbarie"La neo-direttrice artistica non è preoccupata per la chiusura del Manzoni "Sono un’operatrice culturale che crede nella forza dei legami umani".Serena Sinigaglia dal 2027 sarà la direttrice artistica della Fondazione Teatri di PistoiaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAl momento in cui ci sentiamo, Serena Sinigaglia, la docente, si trova a Lecce: quattro giorni full immersion per una masterclass all’Accademia Mediterranea dell’Attore. Una manciata di giorni prima il set però è stato Spoleto, Festival dei due Mondi. Nella restituita basilica di San Salvatore Sinigaglia, la regista, ha diretto la tragedia di Eschilo "Eumenidi". Solo due dei più recenti momenti che l’hanno impegnata e che probabilmente possono da soli restituire il senso di un lavorare frenetico al servizio della cultura, della bellezza, ad azzerare la distanza tra vicino e lontano, centro e periferia, nell’unica convinzione che "centro è ovunque accada qualcosa". Che, nel caso di Sinigaglia, è certamente qualcosa di bello.
Regista e autrice, Serena Sinigaglia dal 1° gennaio 2027 prenderà ufficialmente servizio come direttrice artistica della Fondazione Teatri di Pistoia, raccogliendo il testimone dalle mani di Saverio Barsanti. La lista delle cose fatte (tra premi, spettacoli, esperienze, collaborazioni) è lunghissima e lusinghiera per la città che la accoglie. Sinigaglia, com’è nata l’idea di provarci a Pistoia? "Da sempre coltivo l’urgenza profonda di confrontarmi in un luogo pubblico, avendo maturato un certo know how su privato. La vita vale la pena spenderla avendo occasione di ampliare conoscenze. È ciò che mi accende".






