HomePesaroCronacaIl tatuaggio, compagno di vita della nostra storia più anticaInaugurata la mostra che ripercorre origini e sviluppo di questa pratica. I forti legami con la civilità mediterranea e marittimaInaugurata la mostra che ripercorre origini e sviluppo di questa pratica. I forti legami con la civilità mediterranea e marittimaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSarà inaugurata questa sera alle 21, ai Musei Civici, la mostra Tatuaggi. Storie dal Mediterraneo, un’esposizione che ha già riscosso grande successo nelle prime tappe del suo tour europeo toccando città come Stoccolma, Milano e Marsiglia e che ora arriva a Pesaro mettendo in mostra il mondo del tatuaggio attraverso millenni di storia. Un progetto nato per approfondire questa pratica, che per la tappa di Pesaro evolve ruotando anche attorno al tema mare, elemento forte della sua identità.
La mostra, allestita nell’ammezzato e nella Falegnameria di Palazzo Mosca, prevede un percorso espositivo articolato in sette sezioni. L’introduzione documenta le origini del tatuaggio nell’area mediterranea e la sua presenza sin dall’antichità, per passare poi all’epoca delle civiltà preistoriche. Una sezione è dedicata al rapporto tra il tatuaggio, le religioni e il mondo sacro. A seguire le aree della mostra che rimandano in modo specifico all’identità di Pesaro. Tra queste una sezione sul tatuaggio marinaresco nel contesto adriatico, dove grazie alla collaborazione con il Museo della Marineria si mettono in risalto le pratiche decorative delle navi dei marinai pesaresi e marchigiani. La mostra pesarese approfondisce anche il legame tra Cesare Lombroso e la città, specialmente il periodo in cui diresse l’Ospedale Psichiatrico San Benedetto: proprio nel manicomio iniziò a lavorare alla stesura dell’architettura de L’uomo delinquente, il testo fondativo dell’antropologia criminale.







