Gessica Lombardi, titolare dell’azienda Bianco Accessori di San Mauro Pascoli e presidente nazionale del mestiere Calzature e Pelletteria, all’interno di Cna Federmoda, la scorsa settimana ha partecipato a Roma a una delle due sessioni plenarie annuali del Tavolo Moda del Ministero del Made in Italy. Al termine dell’incontro, che si è tenuto a Palazzo Piacentini, si è svolto il vertice bilaterale tra Adolfo Urso ministro delle Imprese e del Made in Italy e il ministro francese Sébastien Martin.

In questa occasione, Cna Federmoda ha proposto un patto tra Italia e Francia per rafforzare la filiera europea della moda, sostenere le piccole imprese manifatturiere e contrastare la crescente pressione dei colossi dell’ultra-fast fashion. Dice Gessica Lombardi: "È stata un’importante occasione per ribadire che le piccole imprese non sono semplici fornitori dei grandi marchi. Sono il cuore della filiera. Custodiscono competenze, lavorazioni e saperi che rendono unica la moda italiana. Se questa rete si indebolisce, si impoverisce l’intero sistema produttivo".

Gessica Lombardi richiama anche il ruolo del distretto calzaturiero di San Mauro Pascoli. Nel corso del confronto, Cna Federmoda ha indicato anche due priorità. La prima è uniformare gli audit e i sistemi di valutazione richiesti alle aziende, che oggi devono far fronte a procedure diverse e spesso sovrapposte. La seconda è costruire un vero patto di filiera tra brand e Pmi, basato su una programmazione condivisa, responsabilità reciproche e una più equa distribuzione del valore.