HomeMassa CarraraCronacaMario Dall’Acqua, il maestro che dà voce agli ultimiMario Dall’Acqua ha scelto nella sua vita di raccontare gli uomini che la storia troppo spesso dimentica. Gli umili, gli...Mario Dall’Acqua ha scelto nella sua vita di raccontare gli uomini che la storia troppo spesso dimentica. Gli umili, gli...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMario Dall’Acqua ha scelto nella sua vita di raccontare gli uomini che la storia troppo spesso dimentica. Gli umili, gli emarginati, gli sfollati e i vinti diventano i protagonisti di una pittura che unisce spiritualità e profonda attenzione alla dignità della persona. Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Brera e docente per molti anni nei licei artistici, Dall’Acqua (1931-2017) (nella foto) ha formato generazioni di giovani, trasmettendo l’idea che l’arte sia prima di tutto responsabilità, ascolto e testimonianza umana. Questa visione attraversa la sua ricerca.
Lo scorso anno il Museo Diocesano di Massa ha ospitato il suo intenso ciclo dedicato alla Speranza. Dopo le esposizioni successive, rispettivamente alla Camera, al Museo Gonzaga di Mantova e la grande antologica di Villa Glisenti a Villa Carcina (Brescia), la sua arte, grazie ai figli Paolo e Stefano, continua un percorso culturale di grande rilievo. Fino al 26 luglio è protagonista al Museo Diocesano di Pontremoli con ’La più grande storia mai raccontata’, a cura del professor Giammarco Puntelli, che presenta il ciclo completo della Via Crucis realizzato a sanguigna e carboncino.






