HomeMagazineL’arte di Bruna Esposito porta a New York il dramma dei migrantiLa luce come strumento per rendere visibili aspetti spesso trascurati della realtà che ci circonda, come le diverse crisi migratorie...La luce come strumento per rendere visibili aspetti spesso trascurati della realtà che ci circonda, come le diverse crisi migratorie...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLa luce come strumento per rendere visibili aspetti spesso trascurati della realtà che ci circonda, come le diverse crisi migratorie nel mondo. Con questa missione, Bruna Esposito torna ad esporre a New York dopo cinque anni e sceglie ancora una volta il palcoscenico di Magazzino Italian Art a Cold Spring per presentare una mostra con opere inedite per gli Stati Uniti.

Allestita nel Robert Olnick Pavilion, la mostra “Bruna Esposito: In Light of Facts“ (fino al 1° febbraio 2027) si sviluppa attraverso due ambienti interconnessi, separati da una parete. Da un lato, le opere della serie Inconveniente si compongono di coperte dorate isotermiche per presidi medici di primo soccorso, tavoli da mercatini ambulanti, dissuasori per uccelli, cellophane e altri materiali di recupero, assemblati in configurazioni scultoree precarie. Dall’altro lato, protetta dalla parete, la video-installazione Oltremare (sotto terra vulnerabili) con la sua collana di “gallinelle“ sospese, crea un’atmosfera più raccolta e contemplativa, modellata da suoni sommessi e movimenti fluttuanti.