Da anni Fuori dal coro racconta il degrado delle periferie e delle aree ad alto rischio e in un’occasione i suoi operatori hanno rischiato gravi danni
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Ci sono città in Italia che stanno soccombendo sotto il peso dell’immigrazione irregolare. Ampie zone sono interdette ai residenti, che non possono più vivere serenamente gli spazi a causa dell'assembramento di soggetti pericolosi, spesso irregolari sul territorio, che vivono al di là dei confini della legalità in un mondo senza leggi dominato dalla violenza. Fuori dal Coro ha portato per l’intera stagione in tv l’esasperazione dei residenti di diverse città, mostrando le pieghe meno turistiche ed estetiche dell’Italia tra spacciatori e uomini armati convinti di poter imporre la legge del più forte.Tra gli eventi maggiori che sono stati raccontati dal programma di Mario Giordano c’è il degrado di Foggia, città che vive ostaggio di gravi difficoltà da anni, alle quali da anni si sono aggiunti gli irregolari e gli stranieri senza fissa dimora. Cristina Mastrandrea, giornalista del programma, e il cameraman si sono inoltrati varie volte nelle zone più pericolose di Foggia che, come in altre parti d’Italia, si trovano anche intorno alla stazione, e hanno individuato uno straniero armato di coltello che girava tranquillamente nell’indifferenza generale. In un’altra occasione sono stati fisicamente aggrediti da un gruppo di stranieri che non gradiva di essere ripreso. “Perché sono un criminale? Ho rubato? Io sono uscito dalla galera”, ha detto l’uomo mentre intanto altri si avvicinavano per tenerlo. “Zia abbassa la camera”, è quanto ha detto una donna alla troupe che cercava di documentare quanto stava accadendo.







