Arrabbiati, ma non rassegnati, "non ci pagano ma mesi". Ieri pomeriggio due operai sono saliti su una gru in un cantiere di via Galvani a Settimo milanese per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi. E’ successo intorno alle quattordici e trenta. I due lavoratori di 22 e 35 anni, entrambi di nazionalità kosovara, sono saliti sulla gru di cantiere alta 30 metri, si sono seduti sul braccio per denunciare pubblicamente il mancato pagamento degli stipendi minacciando di gettarsi giù.

Immediata la telefonata alla centrale operativa del 112 che ha inviato sul posto i vigili del fuoco di Milano, i carabinieri della Compagnia di Corsico e un’ambulanza del 118 a scopo precauzionale. Gli agenti della polizia locale hanno chiuso la via Galvani per consentire ai mezzi di soccorso di raggiungere il cantiere. C’è voluta oltre un’ora, la capacità di negoziazione e la professionalità dei pompieri per convincere i due operai a scendere dalla gru e mettere fine alla protesta. Nel frattempo sul posto è arrivato anche il titolare della ditta coinvolta che ha avviato un colloquio con i due operai per trovare una soluzione immediata per regolarizzare i pagamenti arretrati dovuti agli operai. I mezzi di soccorso e le forze dell’ordine sono rientrati nel tardo pomeriggio. Dalle informazioni raccolte sembra che i due lavoratori non siano gli unici ad avere stipendi in arretrato.