Alla vigilia del suo spettacolo “Pinocchio compie 200 anni“, che domani andrà in scena alla “Libreria sopra la Penna“ di Alba Donati a Lucignana (comune di Coreglia) nell’ambito del festival letterario “Little Lucy“, l’attore Paolo Hendel ci racconta con grande entusiasmo come è nato questo speciale omaggio al famoso burattino e al suo ideatore, lo scrittore Carlo Collodi, a duecento anni dalla nascita. L’appuntamento domani alle 17.30 con il preludio musicale a cura di Giuseppe De Nitto (fisarmonica) e Giacomo Heita Ferracci (violino). Poi le letture di Paolo Hendel.

Come nasce questo spettacolo? "Parte tutto dalle menti creative di Alba Donati e Pierpaolo Orlando, organizzatori d’eccezione di questi incontri che richiamano una moltitudine di riflessioni, di scambi, di condivisioni e di idee, che si miscelano e al contempo si distinguono, creando una sorta di rivoluzione su piani diversi, andando nel profondo con semplicità e leggerezza, vera, presunta, o anche solo immaginata".

“Pinocchio compie 200 anni“ farà pensare, sorridere o ridere di cuore? "Sarà un insieme di tutte queste emozioni, con letture tratte dal celeberrimo libro, scelte per raccontare altre storie in scioltezza, con la giusta ironia e molti richiami all’oggi, nonostante risalga al 1800. Letture da condividere con il pubblico, che sarà uno dei miei principali alleati in questa sorta di gioco continuo, insieme al più importante dei sodali e cioè lo stesso burattino di legno, la cui presenza sarà sicuramente tangibile".