HomeGrossetoCronacaColf e badanti nel mirino. Scoperti 8 lavoratori in nero. Evasione da mezzo milioneControlli della guardia di finanza soprattutto nella zona dell’Argentario. All’attenzione dei militari flussi finanziari, banche dati e verifiche tradizionali. .I controlli della guardia di finanza hanno portato alla scoperta di 8 lavoratori in neroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGROSSETO
La Guardia di finanza di Grosseto continua la sua capillare attività di contrasto all’evasione fiscale e al sommerso, accendendo i riflettori su un settore delicato e spesso difficile da monitorare: quello del lavoro domestico che negli ultimi anni ha visto un boom di impieghi soprattutto da persone che arrivano dall’estero. L’ultima operazione, avviata lo scorso febbraio, ha portato all’individuazione di otto collaboratori – tra colf e badanti – operanti nel capoluogo e in diversi comuni della provincia di Grosseto, tutti completamente sconosciuti al fisco e privi di qualsiasi copertura contrattuale o previdenziale. Il bilancio dell’attività, culminata in un recente comunicato del Comando Provinciale, parla di un’evasione fiscale stimata intorno al mezzo milione di euro. I militari, grazie a un incrocio sistematico di banche dati, all’analisi dei flussi finanziari e a un attento monitoraggio del territorio, hanno fatto emergere una realtà in cui la regolarità veniva sistematicamente ignorata. Oltre al danno erariale, l’assenza di contributi versati espone questi lavoratori a una condizione di estrema fragilità, privandoli di tutele fondamentali in caso di malattia, infortunio o disoccupazione, in una sorta di "zona d’ombra" che mette a rischio le loro tutele future.






