HomeMassa CarraraCronacaCellerino spiega le neuroscienze e il pregiudizioTorna per il terzo anno consecutivo “La conoscenza e la cura”, il ciclo di conferenze promosso e organizzato dalla...Torna per il terzo anno consecutivo “La conoscenza e la cura”, il ciclo di conferenze promosso e organizzato dalla...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTorna per il terzo anno consecutivo “La conoscenza e la cura”, il ciclo di conferenze promosso e organizzato dalla Fondazione Matteo Caleo per portare la cultura scientifica e medica a diretto contatto con il territorio. Propone una riflessione profonda su salute, benessere e socialità, osservando l’essere umano da quella prospettiva speciale rappresentata dalle neuroscienze. Il secondo appuntamento della rassegna si terrà domani, domenica, alle 21.15, nella suggestiva cornice del giardino di Casa Pellini, sotto la Torre di Castruccio ad Avenza.
“Neuroscienze del pregiudizio: come il nostro cervello cade nelle trappole dei pregiudizi”, è il titolo dell’incontro che affronterà un tema di straordinaria attualità. I pregiudizi alimentano da sempre conflitti, discriminazione e disparità: di recente le neuroscienze hanno iniziato a indagare i meccanismi neurali attraverso i quali pregiudizi e stereotipi si formano e si consolidano, influenzando il comportamento in maniera spesso non consapevole, ma anche i processi attraverso cui si può cercare di riconoscere e regolare la loro presenza. A guidare il viaggio sarà il professor Alessandro Cellerino (nella foto), docente di Neurobiologia alla Scuola Normale di Pisa e ricercatore al Leibniz Institute on Ageing dell’Università di Jena. Modera Nicoletta Berardi, neuroscienziata dell’Università di Firenze. Presenzierà il Vescovo Mario Vaccari.








