Aggiungi Milano Finanza alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti
«Per molti anni abbiamo classificato le professioni per appartenenza settoriale; oggi dovremmo classificarle anche per funzione economica». Per Antonio Buonfiglio, direttore generale di Enasarco, il Primo Rapporto Enasarco dimostra che l'intermediazione è un fenomeno unitario che genera beneficio socio economico al Paese e propone l'istituzione di un Osservatorio permanente per accompagnare le scelte di politica economica.
Domanda. Perché dotare il Paese di un indice nazionale e di un osservatorio permanente sull'economia dell'intermediazione?
Risposta. Il Primo Rapporto Enasarco ha dimostrato che l'intermediazione non è un settore, è una funzione economica del Paese. Agenti di commercio, consulenti finanziari e tutte le professioni dell'intermediazione mettono ogni giorno in relazione produzione, mercati, risparmio e consumatori. Eppure questa funzione, pur movimentando fino a 500 miliardi di euro l'anno, non è mai stata osservata come fenomeno unitario. L'indice misura annualmente il contributo dell'intermediazione alla crescita, alla competitività e all'occupazione. L'Osservatorio, invece, auspichiamo diventi il luogo in cui università, CNEL, istituzioni e professionisti costruiscono una base conoscitiva stabile per orientare le politiche pubbliche.






