Pavia – Da bianche a blu: si stanno colorando le strisce di circa 700 stalli di Pavia Ovest nella zona della stazione. Da ottobre per lasciare l’auto in sosta si dovrà pagare come in centro. “Così si penalizzano i pendolari, i lavoratori e coloro che devono andare al San Matteo – ha protestato in Consiglio comunale la leghista Eugenia Marchetti – senza dare loro alternative. Non tutti possono utilizzare mezzi alternativi”. Coi parcheggi a pagamento, i primi 30 minuti saranno gratis. “In via Cazzamali – ha aggiunto Nicola Niutta di Fratelli d’Italia – le strisce blu sono arrivate nonostante le bianche fossero state fatte da pochissimo. Si potrebbe profilare un danno erariale”. In alcune vie intanto gli spazi disegnati sono troppo stretti per le auto di oggi.
L'assessora Alice Moggi
L’assessora Moggi
L’assessore alla Mobilità Alice Moggi (nella foto) ha ricordato che la scelta di mettere ordine nella zona aumentando gli stalli blu risale a oltre un anno fa. “I residenti che non possiedono un box faticano a trovare posto – ha sottolineato Moggi – perché la zona è invasa dalle auto di pendolari, universitari e persone che accedono al San Matteo. Con la riorganizzazione i residenti dovranno soltanto pagare un pass annuale per la sosta e chi deve sbrigare una commissionenon sarà costretto a girare alla ricerca di un posto. I pendolari invece avranno a disposizione i parcheggi gratuiti delle vie Flarer, Aselli e Moruzzi oltre a quello dell’ex area Neca che la proprietà sta realizzando vicino a via Bricchetti. Se non funzionerà, apporteremo cambiamenti”.






