PAVIA Le strisce blu sono già state tracciate, ma sarà probabilmente ad ottobre che diventeranno a pagamento i parcheggi del quadrante compreso tra le vie Riviera, Bricchetti, Aselli, Cagnoni e Moruzzi. Per il momento, fa sapere la vicesindaca e assessora ai lavori pubblici Alice Moggi, «resteranno gratuiti». «Il Comune ha deciso di anticipare i lavori nel periodo estivo quando, con le scuole chiuse e le ferie, il traffico è più ridotto, in modo da limitare i disagi – spiega Moggi –. Gli stalli non si pagheranno indicativamente fino ad ottobre». L’assessora avverte che, anche quando i posti auto diventeranno a pagamento, la prima mezz’ora sarà sempre gratuita. E restano gratuiti i parcheggi di via Flarer, via Aselli, via Moruzzi, oltre a quello dell’ex area Neca che la proprietà sta realizzando vicino a via Bricchetti. Le proteste Ma l’istituzione della nuova area a sosta regolamentata non piace a molti cittadini, al punto che le proteste si stanno moltiplicando, anche sui social. «L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di mettere ordine in una parte di città che è al collasso dal punto di vista viabilistico – chiarisce la vicesindaca –. Si è quindi deciso di prevedere tariffe per i posti auto che si trovano in questo quadrante di Pavia Ovest in modo da favorire i residenti muniti di pass e coloro che effettuano soste brevi. Verrà quindi consentito un maggiore turn over, agevolando le attività commerciali e gli stessi cittadini che, in questo modo, possono fermarsi per effettuare commissioni veloci, fare compere o andare in farmacia. Si tratta di una risposta alle esigenze del commercio di vicinato, ma anche a quelle della cittadinanza. Per i pendolari, e comunque per tutti coloro che devono recarsi in stazione o hanno l’esigenza di parcheggiare per un tempo maggiore, ci saranno quattro parcheggi gratuiti. Più in generale, lo scopo è quello di evitare l’occupazione degli stalli per l’intera giornata». Parcheggio all’ex Neca Intanto sono iniziati i lavori per realizzare un parcheggio provvisorio nella porzione di ex Neca che confina con via Bricchetti. Ad occuparsi dell’intervento è Near Sgr, la società che darà il via alla riqualificazione urbana di questa area dismessa, che aveva deciso di mettere temporaneamente a disposizione del Comune circa 2mila metri quadrati per ospitare fino a 50 posti auto e sopperire alla carenza di stalli dopo l’eliminazione di quelli abusivi in via Bricchetti. L’intervento, se non ci saranno imprevisti, dovrebbe terminare intorno alla seconda metà di luglio. Ma l’introduzione delle strisce blu sta suscitando perplessità. C’è chi parla di «interventi per fare cassa», chi punta l’indice sulla decisione di togliere posti auto per realizzare ciclabili che rimangono inutilizzabili, e chi sottolinea le conseguenze negative per Pavia, «eliminare i posteggi significa danneggiare il commercio, svuotare la città e penalizzare i cittadini che usano l’auto per andare al lavoro».
Spuntano gli stalli blu tra la stazione di Pavia e il San Matteo
L’assessora Moggi: «Ma saranno a pagamento da ottobre»








