Carbonia. 25 luglio 2026 alle 00:41
Da circa un anno una perdita idrica interessa alcune abitazioni che si affacciano su via Croazia, a Carbonia, ma non è ben chiaro chi debba intervenire per risolvere il problema. Tra uno stradello e il marciapiede si sta creando a tratti anche un acquitrino scivoloso e maleodorante che rende difficile l’accesso ad alcune abitazioni. E a questo si aggiunge un ingente spreco di acqua.
Gli abitanti delle abitazioni non sanno più a che santo rivolgersi e quali soluzioni cercare: «Siamo figli di nessuno, – dice Marcello Palazzari – in balia di Abbanoa e Area che si rimbalzano le responsabilità. Sta diventando anche pericoloso camminare». Ma in prossimità della perdita abitano anche persone con difficoltà motorie, è il caso per esempio di Maria Laura Musino, madre di una ragazza con disabilità: «Ho mandato lettere a Area, a Abbanoa e al servizio di igiene pubblica. La mia casa non dà sullo stradello ma proprio su via Croazia e l’acqua, che stagna e puzza, arriva sin davanti al mio cancello, rendendo difficoltoso l'ingresso. Sollecitiamo perché si trovi presto una soluzione e chi deve intervenire, sia esso ente pubblico o privato cittadino intervenga». Non va meglio a Carmen Arca 85 anni: «Mi sento quasi rinchiusa in casa. È una vergogna che va avanti da un anno. – dice – Deve finire il rimbalzo di responsabilità tra enti, considerato che di mezzo ci passiamo noi che spesso non abbiamo neanche le risorse per intervenire».






